Si riparte
Non è consuetudine presentare rendiconti dopo appena trenta giorni di amministrazione, che poi, tra insediamenti e altro si riducono a circa quindici, ma siccome ho chiesto di dare fiducia alla mia esperienza, ho l’obbligo di far conoscere da subito le nostre iniziative. Ed in virtù di questa mia esperienza posso affermare, amaramente, di aver trovato una situazione a dir poco “ingarbugliata” e al limite di molte cose…che lascio interpretare alla Vostra fantasia.
Non ho trovato la benché minima programmazione e il benché minimo studio di sviluppo socio-economico. Non ho trovato l’analisi delle necessità e delle criticità, insomma, l’amministrazione navigava a vista.
Non esiste nessun intervento che non sia da completare o da rivedere, e nonostante siano state bloccate e sospese delle opere assurde e inutili, è tutto da riprogrammare e da inquadrare in un’ ottica d’interesse generale, e non particolare o di clientela, come ci sembra di capire sia stato fatto finora.
Il paese è tremendamente sporco, le periferie in completo abbandono, come lo è Sant’Antioco e quel che resta di “sa Roda Manna”. Insomma, c’è di che rimboccarsi veramente le maniche.
Nel frattempo abbiamo iniziato a rivedere qualcosa e tentato di riavviare un motore arrugginito con non poca fatica.
Vediamo nello specifico i primi interventi:
1) con il Veterinario responsabile del relativo servizio dell’ASL n°5, abbiamo effettuato un sopralluogo presso il mattatoio comunale e valutato i tempi e gli interventi necessari per la ripresa dell’attività di macellazione, che presumibilmente riprenderanno entro la metà dell’anno prossimo. Nel frattempo abbiamo dislocato in altro locale gli automezzi della raccolta rifiuti;
2) abbiamo sospeso l’appalto “dell’adeguamento alle norme di sicurezza” della piazza Can. Vassallu. Opera discutibile ed inutile per la cui parziale realizzazione le risorse sono state richieste alla Cassa Depositi e Prestiti. In altre parole il sig. Manca si è indebitato per 300mila € per costruire una cattedrale nel deserto che non avrebbe avuto nessuna funzione e il cui completamento avrebbe richiesto oltre un milione di euro. Abbiamo scongiurato il pericolo di avere davanti agli occhi per decenni un obbrobrio incompiuto;
3) è stato pianificato il completamento del complesso sportivo della pineta;
4) con una variazione di bilancio sono state reperite le risorse per ripristinare il manto stradale delle strade: Sa Serra ‘e Sagama-Santu Micheli; Murada-Pattola; Sant’Antiogu- Sos Aspros; Abbadigu-Pampinos; tratto Sa Rocchitta-Fissula; Su Suelzu-Funtana ‘e Puddas;
5) è stato redatto il piano delle manifestazioni estive, di imminente pubblicazione;
6) sono state convocate varie riunione per la costituzione della Consulta Giovanile;
7) sono stati avviati i contatti per la soluzione del problema del Centro giovani;
8) è stato dato mandato all’Ufficio Tecnico per la sostituzione delle ringhiere di carrela ‘e Funtana ;
9) si è provveduto alla redazione del piano di fattibilità per la sistemazione della piazza Can. Vassallu;
10) è stato dato incarico alla Compagnia Barracellare per una radicale pulizia delle banchine delle strade comunali;
11) è stato radicalmente pulito il parco di sant’Antioco;
12) è in fase di esecuzione la pulizia di tutte le vie del paese;
13) è in fase di pianificazione il potenziamento della comunità alloggio e la riqualificazione del servizio;
14) sono state date le disposizioni per l’utilizzo del cantiere di lavoro per il completamento del cimitero comunale (pavimentazione mancante, scalinate, etc.);
15) è in fase di ripristino la segnaletica in sardo negli ingressi del paese.
Come si può notare si è avviata da subito l’operatività dell’amministrazione ed i risultati non tarderanno ad arrivare.
Saluti




